Gin Tonic: come fare il cocktail del momento

E’ da qualche tempo che il Gin Tonic è tornato in voga, le persone ci si stanno di nuovo appassionando. Ci sono siti interi dedicati solo al Gin Tonic. Ormai è diventato quasi un culto, esistono moltissimi tipi di acqua tonica, alcune studiate apposta per determinati gin. Possiamo dire che è uno dei protagonisti del mondo dei cocktail.

Come si prepara un Gin Tonic perfetto

Per ottenere un Gin Tonic perfetto, ovviamente è fondamentale la base. Bisogna partire da un ottimo gin, e per scegliere un buon gin bisogna capire come viene fatto. Se non hai ancora letto l’articolo sulla storia del gin e su come viene fatto, ti consiglio di andarlo a leggere per poter approfondire la conoscenza sul Gin Tonic.

Una volta scelto un buon gin, bisogna scegliere con cura quale acqua tonica utilizzare e quali botanicals. Servirà fare delle scelte che mantengano equilibrati i sapori, che non si sovrappongano e che non diventino fastidiosi miscelati fra loro. Spesso i produttori di gin consigliano quale tonica è più adatta al loro gin, questo rende ovviamente tutto più semplice anche se a volte osare un pochino fa bene. Il modo migliore per trovare facilmente tutti i consigli dei vari produttori è visitare o seguire i loro profili Instagram.

La ricetta del gin tonic perfetto

Per ottenere un ottimo equilibrio tra Gin e acqua tonica, utilizzando prodotti di alto livello, basterà utilizzare il 50% di gin rispetto alla quantità di acqua tonica. Per essere estremamente chiaro, ecco una piccola lista tipo ricette:

  • 50 ml di Gin
  • 100 ml di Acqua Tonica
  • botanicals e zest
  • Ghiaccio

Ovviamente non è un limite matematico, dipende molto dal prodotto. Ci sono gin più delicati che se mischiati con acque più saporite spariscono del tutto. Anche per questo motivo è molto importante conoscere i prodotti che si utilizzeranno.

Bicchiere da Gin TonicBicchiere per gin tonic - balloon per gin tonic

Come specificato più volte anche nella pagina dedicata  ai bicchieri, è molto importante scegliere il bicchiere giusto in cui servire una bibita o un cocktail. Questo ovviamente vale anche per il gin tonic, per questo motivo è stato messo a punto un bicchiere apposta per gustarlo al meglio!

Il bicchiere in questione si chiama Balloon o palloncino, è un bicchiere tipo calice, con la forma che ricorda un palloncino. La capienza del bicchiere è di circa 60 cl in modo da poter contenere comodamente il ghiaccio, il gin tonic ed i vari botanicals. Io sono un amante dei gadget marchiati dalle aziende quindi l’immagine è di un balloon firmato Bombay Sapphire.

Se ti piacerebbe avere un bel Balloon marchiato Bombay Sapphire, ecco dove li puoi trovare: Bombay Sapphire Gin Palloncino

Gin Tonic: i gin e le acque



Tornando sulle materie prime, vorrei spendere due parole su alcuni gin ed alcune acque toniche molto interessanti per preparare degli ottimi Gin Tonic. La scelta è molto vasta, per questo motivo vorrei elencare alcune delle bottiglie migliori. Ci tengo a precisare che non per forza un gin di ottima qualità ha un prezzo alto, purtroppo è vero anche che un gin con un prezzo alto non sempre è  di qualità.

Questa è una piccola parte della lista di gin che a me personalmente sono piaciuti molto, alcuni sono “grandi classici” e gli altri consiglio vivamente di scoprirli.

  • Bombay: uno dei più famosi ed apprezzati gin, credo non necessiti di presentazioni.
  • Tanqueray: anche questo gin è molto conosciuto ed apprezzato, prodotto nettamente differente dal Bombay in termini di sapore.
  •  Tanqueray n°10: a differenza del classico Tanqueray, questo è aromatizzato con agrumi freschi e fiori di camomilla, una freschezza diversa dalla ricetta classica.
  • G’ Vine floraison: un gin francese, che promette di evocare i sapori delle vigne fiorite. Un gin molto floreale come sapore ed effettivamente riporta alla mente, sul finale, i profumi ed i sapori delle vigne.
  • Gin mare: viene definito gin mediterraneo. E’ un prodotto in Spagna e la sia ricette gli dona profumi e sapori veramente mediterranei. Alcuni dei suoi botanicals sono basilico, timo ed olive. Davvero un sapore interessate.
  • Gin del professore: in ultima posizione della lista ma non di importanza. E’ un gin italiano, io lo ho apprezzato molto. Lo consiglio vivamente in quanto non è il classico gin, ha un sapore particolare e molto distintivo.

Per quel che riguarda le toniche, il panorama è molto molto vasto e la lista sarebbe davvero molto lunga. Quindi lascio una lista molto breve, contenente qualcosa di particolare che vale davvero la pena testare.

  • Fever tree mediterranean: questo marchio sta prendendo sempre più piede, con una vasta gamma di prodotti. Secondo me questo è degno di nota.
  • Fever tree Indian: altro prodotto della linea Fever tree degno di nota.
  • Schweppes al pepe rosa: contro ogni previsione, sono rimasto davvero colpito da questa schweppes dopo averla bevuta con un ottimo gin che presentava sentori di liquirizia. Davvero molto consigliata!
  • Schweppes fiori d’arancio e lavanda: un altro prodotto della schweppes degno di nota, con un sapore particolare che da modo di testare e sperimentare.

Decorazioni e insaporitori per Gin Tonic

La classica decorazione del gin tonic è il lime e la sua scorzetta oppure il limone. Come detto prima, sui vari profili dei produttori di gin è molto facile reperire spunti per accostare spezie, piante e molto altro. In ogni caso, ad esempio ci sono gin come il Gin Mare, che si sposano benissimo con un ramoscello di rosmarino. Le decorazioni più in voga, sono le più varie.

La cannella ad esempio accompagna molto bene il Gin Tonic, così come il pepe in grani, il rosmarino, l’anice stellato e la noce moscata. Altra decorazione molto piacevole è la stecca di vaniglia. Spesso anche i fiori accompagnano bene i cocktail e con certi gin, la violetta è davvero un tocco spettacolare.

Lascio il link ad un kit molto interessante di spezie per gin tonic, un secondo ad un set di 21 tubi di spezie ed un ultimo ad un kit con le principali erbe per cocktail.

Queste ovviamente sono le decorazioni principali e più in voga ma ovviamente nulla vieta di testare e di scatenare la fantasia. Anzi, se hai provato qualcosa di interessante che non ho menzionato, sarei molto felice di leggerlo nei commenti.

Grazie
Francesco

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